3 Juno

3 Juno ⚵
Quattro immagini di Giunone riprese a quattro differenti lunghezze d'onda (le due superiori rientrano nello spettro visibile, le due inferiori nell'infrarosso). A 934 nm compare come una macchia scura nella parte inferiore dell'asteroide un vasto cratere da impatto.
Scoperta1º settembre 1804
ScopritoreKarl Ludwig Harding
ClassificazioneFascia principale
Fam. di asteroidi Juno
Classe spettraleS[1]
Designazioni
alternative
Nessuna
Parametri orbitali
(all'epoca JD 2455800,5
27 agosto 2011[1])
Semiasse maggiore399,602 Gm (2,671 AU)
Perielio296,956 Gm (1,989 AU)
Afelio501,565 Gm (3,352 AU)
Periodo orbitale1594,600 g (4,37 a)
Velocità orbitale
Inclinazione
sull'eclittica
12,980°
Eccentricità0,255
Longitudine del
nodo ascendente
169,910°
Argom. del perielio248,187°
Anomalia media122,323°
Par. Tisserand (TJ)3,298 (calcolato)
Dati fisici
Dimensioni320×267×200 km[3]
Diametro medio233,92 ± 11,2 km[4]
Massa
3,0×1019 kg[5]
Densità media3,4 g/cm³[3]
Acceleraz. di gravità in superficie0,146 m/s²[2]
Velocità di fuga0,13 km/s[2]
Periodo di rotazione7,210 h (0,3004 g)[1]
Temperatura
superficiale
  • ~163 K (media)
  • 301 K[6] (max)
Albedo0,238[1]
Dati osservativi
Magnitudine app.
Magnitudine app.11,61
Magnitudine ass.5,33[1]

Giunone (formalmente 3 Juno, dal latino Iuno) è un asteroide della fascia principale, la fascia asteroidale più interna del sistema solare. Fu il terzo ad essere individuato, il 1º settembre 1804 dall'astronomo tedesco Karl Ludwig Harding, e deve il proprio nome alla dea romana Giunone.[8]

Presenta una forma irregolare, con un diametro medio pari a 233,92 km.[4] Osservazioni nell'infrarosso hanno rilevato la presenza sulla sua superficie di un cratere da impatto geologicamente recente dal diametro superiore al centinaio di chilometri.[9] È il secondo asteroide roccioso per massa e dimensioni dopo 15 Eunomia.[10] Si stima che la sua massa costituisca lo 0,9% di quella dell'intera fascia principale.

Completa un'orbita attorno al Sole in circa 4,37 anni, particolarmente eccentrica anche rispetto a quella degli altri asteroidi della fascia principale.

  1. ^ a b c d e (EN) 3 Juno, su Small-Body Database, Jet Propulsion Laboratory (JPL), 29 agosto 2003 (ultimo aggiornamento). URL consultato il 30 settembre 2011.
  2. ^ a b c Calcolata.
  3. ^ a b Errore nelle note: Errore nell'uso del marcatore <ref>: non è stato indicato alcun testo per il marcatore Baer
  4. ^ a b Errore nelle note: Errore nell'uso del marcatore <ref>: non è stato indicato alcun testo per il marcatore IRAS
  5. ^ Errore nelle note: Errore nell'uso del marcatore <ref>: non è stato indicato alcun testo per il marcatore Pitjeva04b
  6. ^ Errore nelle note: Errore nell'uso del marcatore <ref>: non è stato indicato alcun testo per il marcatore Lim2005
  7. ^ a b Errore nelle note: Errore nell'uso del marcatore <ref>: non è stato indicato alcun testo per il marcatore eff
  8. ^ Errore nelle note: Errore nell'uso del marcatore <ref>: non è stato indicato alcun testo per il marcatore Schmadel
  9. ^ Errore nelle note: Errore nell'uso del marcatore <ref>: non è stato indicato alcun testo per il marcatore Baliunas2003
  10. ^ Gaffey, M.J. et al., p. 584, 1993.

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