L'Accademia degli Intronati è nata tra il 1525 e il 1527 nella Repubblica di Siena come luogo di ritrovo dell'aristocrazia, la cui prima manifestazione pubblica risale al 1531 con la rappresentazione della commedia Gl'ingannati, anonima, ma secondo vari studiosi da attribuirsi principalmente al filologo modenese Lodovico Castelvetro, che fu membro dell'Accademia[1].
Dopo aver avuto sede per gran parte del Settecento nel palazzo della Sapienza (oggi Biblioteca comunale degli Intronati), l'Accademia è ora ospitata in palazzo Patrizi-Piccolomini, in via di Città 75.