Classe Karakurt Progetto 22800 | |
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Descrizione generale | |
Tipo | corvetta lanciamissili |
Numero unità | 9 (al 2024) |
In servizio con | ![]() |
Cantiere | ![]() |
Impostazione | 24 dicembre 2015 |
Varo | 29 luglio 2017 |
Entrata in servizio | 17 dicembre 2018 |
Caratteristiche generali | |
Dislocamento | 800 t |
Lunghezza | 67 m |
Larghezza | 11 m |
Pescaggio | 4 m |
Propulsione | 3 diesel M-507 D-1 da 2.940 kW ciascuno |
Velocità | 30 nodi (56 km/h) |
Autonomia | 4.600 km |
Equipaggiamento | |
Sensori di bordo | radar di scoperta: 1 AESA facce fisse radar di superficie: 1 Ametist PAL-N-4 radar di puntamento: 1 Agat 5P-10-03 Laska |
Armamento | |
Artiglieria | 1 cannone AK-176M da 76,2mm 2 CIWS AK-630M da 30 mm |
Missili | cruise: 3M-54 Kalibr anti-nave: P-800 Oniks |
Mezzi aerei | 1 UAV Orlan-10 |
Note | |
dati riferiti alla capoclasse: Uragan | |
i dati sono tratti da: Rivista italiana difesa[1] | |
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La classe Karakurt o Progetto 22800 (in cirillico: проект 22800 Каракурт) è una classe di corvette missilistiche di fabbricazione russa sviluppate da Almaz ed entrate in servizio a partire dal 2018 tra le file della marina russa di cui costituisce la più moderna classe di corvette.
Pensate per affiancare le corvette classe Bujan-M, anche le unità di questa classe sono, rispetto al loro dislocamento, pesantemente armate, potendo infatti contare su lanciatori verticali in cui trovano spazio missili cruise ed antinave di recente acquisizione da parte della marina quali Kalibr ed Oniks.[2]
I battelli della classe Karakurt costituiscono una alternativa più economica e flessibile rispetto alle più imponenti fregate classe Admiral Grigorovic, in quanto più contenute nelle dimensioni ed in grado di muoversi anche nelle vie d'acqua interne alla Federazione Russa che collegano il Baltico al Mar Nero.
Al 2021, numerose unità di questa classe sono ancora in fase di completamento in quanto problemi nel reperire un affidabile apparato propulsivo di costruzione nazionale, ne hanno ritardato l'entrata in servizio.[3]