Dahomey | |
---|---|
Lingua originale | francese, fon, inglese |
Paese di produzione | Francia, Senegal, Benin |
Anno | 2024 |
Durata | 67 min |
Genere | documentario |
Regia | Mati Diop |
Sceneggiatura | Mati Diop |
Produttore | Mati Diop, Eve Robin, Judith Lou Lévy |
Casa di produzione | Les Films du Bal, Fanta Sy |
Fotografia | Josephine Drouin Viallard |
Montaggio | Gabriel Gonzalez |
Musiche | Wally Badarou, Dean Blunt |
Dahomey è un film documentario del 2024 diretto da Mati Diop.
Il film è stato presentato il 18 febbraio 2024, venendo incluso in concorso alla 74ª edizione del Festival internazionale del cinema di Berlino,[1][2] aggiudicandosi poi l'Orso d'oro.[3][4]
La pellicola racconta della restituzione al Benin di ventisei oggetti trafugati del Regno di Dahomey durante la guerra di colonizzazione e conservati al Musée du quai Branly di Parigi.[5]
<ref>
: non è stato indicato alcun testo per il marcatore :0
<ref>
: non è stato indicato alcun testo per il marcatore :1