Double Dragon videogioco | |
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Piattaforma | Arcade, Amiga, Amstrad CPC, Atari 2600, Atari 7800, Atari Lynx, Commodore 64, Game Boy, Game Gear, MS-DOS, NES, PlayChoice-10, Sega Master System, Sega Mega Drive, Zeebo, ZX Spectrum |
Data di pubblicazione | |
Genere | Picchiaduro a scorrimento |
Tema | Contemporaneo, post-apocalittico |
Origine | Giappone |
Sviluppo | Technos Japan Corporation (arcade), Binary Design (home computer) |
Pubblicazione | Technos Japan Corporation (arcade, NES, GB Giappone), Taito (arcade Occidente), Melbourne House (home computer), Activision (2600/7800), Telegames (Lynx), Sega (Master System), Ballistic (Mega Drive), Zemina (MSX), Ocean Software (C64 alternativa) |
Direzione | Yoshihisa Kishimoto |
Design | Shinichi Saito |
Musiche | Kazunaka Yamane |
Modalità di gioco | Giocatore singolo, multigiocatore |
Distribuzione digitale | Xbox Live, Virtual Console |
Serie | Double Dragon |
Seguito da | Double Dragon II: The Revenge |
Specifiche arcade | |
CPU |
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Processore audio | Motorola MC6809 (6 MHz) |
Schermo | Raster orizzontale |
Risoluzione | 240 x 224 |
Periferica di input | Joystick a 8 direzioni con 3 tasti |
Double Dragon (
Si può considerare il primo videogioco di grande successo del suo genere, fonte d'ispirazione di molti picchiaduro a scorrimento prodotti successivamente.[1]
Vanta un alto numero di conversioni e diede inizio alla prolifica serie di Double Dragon, a partire da una trilogia di arcade insieme a Double Dragon II: The Revenge e Double Dragon 3: The Rosetta Stone. Sulla serie sono basati anche un fumetto, una serie TV animata e un film.
Si può ritenere un successore ideale, ma non ne è un seguito, di un precedente gioco della Technos Japan Corporation, Renegade[2].