Epopea di Sundiata | |
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Titolo originale | ߛߏ߲߬ߖߘߊ߬ Sònjàdà |
Autore | ignoto |
Periodo | XIII secolo |
Genere | poema epico |
Lingua originale | lingue mandingo |
Protagonisti | Sundjata |
Antagonisti | Sumanguru |
L'Epopea di Sundiata (nelle lingue mandingo ߛߏ߲߬ߖߘߊ߬ , Sònjàdà) è un poema epico originario del Senegambia che celebra le gesta di Sundjata Keïta, il quale nel XIII secolo fondò l'Impero del Mali. Questa figura è considerata un eroe dai mandinga, nonché fondatore delle pratiche sociali di questo popolo.[1]
Sundjata prese il nome da sua madre Sogolon. Il termine jata deriva dalla parola jara che significa "leone". Ne consegue che Sundjata significa "leone di Sogolon". L'epopea racconta come il giovane eroe, dopo un periodo di esilio, torna trionfante in Mali per liberare la sua terra dal tiranno stregone Sumanguru, di etnia sosso.[2]