In fisiologia, il galvanismo è la contrazione di un muscolo stimolato da una corrente elettrica.
Luigi Galvani investigò a lungo su tale fenomeno e sviluppò la teoria secondo la quale gli esseri viventi fossero in possesso di un'elettricità intrinseca prodotta dal cervello, propagata tramite i nervi e immagazzinata nei muscoli. Tale termine, tuttavia, fu coniato da un suo collega contemporaneo, Alessandro Volta con cui ebbe un acceso confronto su questo argomento.