Gelatina di Wharton

La gelatina di Wharton è una sostanza gelatinosa che si trova nel cordone ombelicale e che serve a proteggere e a isolare i vasi ombelicali. È costituita da una componente amorfa di mucopolisaccaridi (acido ialuronico e condroitinsolfato) e di scarse fibre collagene. Vi è inoltre una componente cellulare (fibroblasti e macrofagi)[1]. La gelatina di Wharton costituisce nel feto un esempio di tessuto mucoso maturo, un particolare tipo di tessuto connettivo giovane (reperibile nell'adulto nella polpa dentale e nell'occhio) largamente diffuso nell'embrione. Viene definito maturo perché le poche cellule che lo costituiscono non sono semplici cellule mesenchimali, ma sono elementi già differenziati. Si tratta pertanto di un tessuto diverso dal mesenchima extraembrionale primitivo derivato dal magma reticolare del blastocele. Il tessuto mucoso della gelatina si distribuisce irregolarmente lungo il cordone, formando degli ingrossamenti che non hanno significato fisiologico e vengono detti falsi nodi. Si trova anche nella polpa dentaria.

  1. ^ Churchill Livingstone Medical Dictionary, 2008 edition, ISBN 9780443104121

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