Grande tempio di Aton pr-Jtn - Casa di Aton | |
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Civiltà | Civiltà egizia |
Utilizzo | Tempio |
Epoca | XIV secolo a.C. |
Localizzazione | |
Stato | ![]() |
Località | Amarna |
Scavi | |
Date scavi | 1935 |
Archeologo | Flinders Petrie-Howard Carter |
Amministrazione | |
Visitabile | Si |
Mappa di localizzazione | |
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Il grande tempio di Aton (o pr-Jtn, Casa di Aton[1]) è situato nella città di el-Amarna, in Egitto, ed era il principale tempio egizio dedicato al culto del dio Aton durante il regno di Akhenaton (circa 1353-1336 a.C.[2]).[3] Akhenaton lo costruì in un periodo unico della storia dell'antico Egitto, istituendo il nuovo culto religioso del disco del sole Aton. Akhenaton soppresse il tradizionale culto delle altre divinità quali Amon-Ra, dando il via ad una nuova era, anche se di vita breve, con un apparente monoteismo in cui Aton era venerato come dio del sole, e Akhenaton e la moglie Nefertiti rappresentavano la divina coppia reale che univa il popolo al dio.[3] Nonostante ne iniziò la costruzione a Karnak durante il suo regno, il legame che la città aveva con gli altri dei portò Akhenaton a fondare la nuova città di Amarna, trasferendovi la capitale (e chiamando la città anche Akhetaton), dedicata interamente al dio Aton. Akhenaton costruì la città lungo la riva orientale del Nilo, costruendo anche laboratori, palazzi, sobborghi e templi. Il grande tempio di Aton si trovava poco a nord del centro cittadino e, essendo il più grande tra quelli dedicati ad Aton, fu qui che Akhenaton istituì il culto del disco solare.[3]