Khadaffy Abubakar Janjalani, noto anche con gli pseudonimi di Abu Muktar e Khalid Janjalani (Isabela, 3 marzo 1975 – Patikul, 4 settembre 2006), è stato un terrorista e generale filippino, comandante del gruppo Abu Sayyaf.
Autore di numerosi rapimenti, attentati ed estorsioni tra gli anni novanta e duemila, sostituì il fratello maggiore Abdurajik come leader dell'organizzazione terroristica Abu Sayyaf. Fu quindi inserito dalla Federal Bureau of Investigation (FBI) nella lista dei terroristi più ricercati (Most Wanted) al mondo,[1] tanto che il Dipartimento di Stato statunitense offrì sino a 5 milioni di dollari per la sua cattura. Rimase ucciso il 4 settembre 2006 durante uno scontro con le forze armate filippine. Il suo corpo venne ritrovato solamente il 27 dicembre seguente ed identificato il 20 gennaio 2007 tramite un'analisi del DNA.