La Mappa di Zeno o "Carta di Zeno" è una mappa dell'Atlantico del nord pubblicata la prima volta nel 1558 a Venezia da Nicolò Zeno, un discendente di Nicolò Zeno (italianizzazione del cognome veneziano Zen), uno dei fratelli Zeno; due navigatori veneziani del XIV secolo, che sarebbero stati impegnati nell'esplorazione del Nord Atlantico e dei mari artici attorno al 1390.
Il giovane Zeno pubblicò la mappa, insieme con una serie di lettere, affermando di averle scoperte in un magazzino nella sua casa di famiglia a Venezia. Secondo Zeno, la mappa e le lettere risalivano al 1400 circa e presumibilmente descrivevano un lungo viaggio effettuato dai fratelli Zeno nel 1390 a servizio di un principe chiamato Zichmni.[1] I sostenitori della leggenda di Henry Sinclair I conte delle Orcadi, suppongono che Zichmni sia un errore di trascrizione di d'Orcadi. Il viaggio presumibilmente attraversò l'Atlantico del Nord e, secondo alcune interpretazioni, raggiunse il Nord America.