Melqart (oppure meno accuratamente Melkart, Melkarth o Melgart[1]), in accadico Milqartu, era il nume tutelare della città fenicia di Tiro, come Eshmun lo era di Sidone. Il nome deriva da una leggera compressione del fenicio Milk-Qart "Il Re della Città". A Melqart veniva spesso associato il titolo di Ba‘al Ṣur "Signore di Tiro". I Greci si riferivano al Merqart come l'Eracle di Tiro e per i Latini era l'Ercole di Tiro. Nelle loro relazioni di viaggio, infatti, i vari storici e geografi antichi cercavano di riportare entro connotati usuali i vari dèi e semidei dei paesi stranieri. Così l'egizio Horus assomigliava al greco Apollo e il greco Zeus a Roma prese le caratteristiche di Giove.