NHL 1979-1980 | |||
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Campionato | National Hockey League | ||
Sport | Hockey su ghiaccio | ||
Durata | dal 9 ottobre 1979 al 24 maggio 1980 | ||
Numero squadre | 21 | ||
Regular Season | |||
Prima classificata | Philadelphia Flyers | ||
MVP | Wayne Gretzky (Edmonton) | ||
Top scorer | Marcel Dionne (Los Angeles) | ||
Rookie | Ray Bourque (Boston) | ||
Stanley Cup playoff | |||
MVP Playoff | Bryan Trottier (NY Islanders) | ||
Stanley Cup | |||
Vincitore | New York Islanders | ||
Finalista | Philadelphia Flyers | ||
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La stagione 1979-1980 è stata la 63ª edizione della National Hockey League. La stagione regolare iniziò il 9 ottobre 1979 e si concluse il 6 aprile 1980, mentre i playoff della Stanley Cup terminarono il 10 maggio 1980. I Detroit Red Wings ospitarono l'NHL All-Star Game presso la Joe Louis Arena il 5 febbraio 1980. I New York Islanders sconfissero i Philadelphia Flyers nella finale di Stanley Cup per 4-2, conquistando il primo titolo nella storia della franchigia, divenendo così la seconda squadra capace di vincere un titolo fra le formazioni nate nel 1967.
Rispetto alla stagione precedente la lega si allargò da diciassette a ventuno formazioni grazie all'assorbimento di quattro formazioni provenienti dalla World Hockey Association: Edmonton Oilers, Hartford Whalers, Quebec Nordiques e Winnipeg Jets. Per questo motivo fu ridisegnato il calendario della stagione regolare mentre i playoff furono ampliati da dodici a sedici partecipanti, numero da allora invariato.
Nell'agosto del 1979 il presidente della NHL John Ziegler rese obbligatorio per tutti i nuovi giocatori l'uso del caschetto, mentre gli atleti già presenti nella lega erano liberi di continuare a non indossarlo o adottarlo anche loro. L'ultimo giocatore privo del casco si ritirò nel 1997. Nel corso della stagione regolare i Philadelphia Flyers stabilirono un nuovo primato fra tutti gli sport professionistici nordamericani con 35 gare consecutive senza sconfitte dal 14 ottobre 1979 fino al 6 gennaio 1980.[1]