Nebulosa Uovo Nebulosa protoplanetaria | |
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Scoperta | |
Scopritore | E. P. Ney; Merrill K. M. et al. |
Data | 1975 |
Dati osservativi (epoca J2000.0) | |
Costellazione | Cigno |
Ascensione retta | 21h 02m 18.75s[1] |
Declinazione | +36° 41′ 37.8″ |
Coordinate galattiche | 80°; -06° |
Distanza | 3260 a.l. (999 pc) |
Magnitudine apparente (V) | 14,0 |
Dimensione apparente (V) | 30" × 15" |
Caratteristiche fisiche | |
Tipo | Nebulosa protoplanetaria |
Galassia di appartenenza | Via Lattea |
Dimensioni | raggio 0,2 anni luce a.l. |
Magnitudine assoluta (V) | 4,2 |
Altre designazioni | |
PK 080-06.1, UGC 11668; CRL 2688 | |
Mappa di localizzazione | |
Categoria di nebulose protoplanetarie |
La Nebulosa Uovo è una nebulosa protoplanetaria bipolare nella costellazione del Cigno.
Fu individuata come controparte infrarossa nel 1975 ad opera di un gruppo di ricerca, studiando le tavole del Palomar Observatory Sky Survey; la nebulosità a riflessione simmetrica e altamente polarizzata associata alla sorgente venne identificata come una possibile nebulosa planetaria estremamente giovane.[2]
Appare formata da una serie di cerchi luminosi concentrici attorno alla stella centrale; un denso strato di gas e polveri si estende attorno alla stella, bloccando i suoi raggi nella nostra direzione. Tuttavia, la luce ci arriva in modo indiretto grazie al riflesso del gas della nube. Le polveri oscure interne hanno un aspetto simile ad un disco; i getti bipolari esterni alla nube indicano che il sistema ha un momento angolare, probabilmente generato da un disco di accrescimento.