Presidenza del Bengala Presidenza dell'India della Compagnia britannica delle Indie orientali | |||||
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Informazioni generali | |||||
Nome ufficiale | Bengala Presidency | ||||
Capoluogo | Calcutta | ||||
Popolazione | 30,000,000 (1770) | ||||
Dipendente da | Compagnia britannica delle Indie orientali Impero indiano | ||||
Amministrazione | |||||
Forma amministrativa | presidenza poi provincia | ||||
Evoluzione storica | |||||
Inizio | 1757 | ||||
Fine | 1947 | ||||
Causa | Indipendenza indiana | ||||
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Cartografia | |||||
La presidenza del Bengala nella sua massima estensione tra il 1858 e il 1867 |
La presidenza del Bengala (1757–1912), poi riorganizzata in provincia del Bengala (1912–1947) (in inglese: Bengal Presidence e poi Bengal Province) era una agenzia dell'India britannica. Era una delle suddivisioni più grandi (presidenze) dell'India britannica con sede a Calcutta. Essa era incentrata nella regione del Bengala. Al suo picco massimo di espansione territoriale nel XIX secolo, la presidenza si estendeva dall'attuale provincia di Khyber Pakhtunkhwa nel Pakistan ad ovest, sino alla Birmania, a Singapore ed a Penang ad est. Il governatore del Bengala fu solitamente anche il viceré d'India per diversi anni. Nel 1905, il Bengala propriamente detto venne suddiviso, in Bengala orientale ed Assam con sede a Dacca e Shillong (capitale estiva). L'India britannica venne riorganizzata nel 1912 e la presidenza venne riunita in una singola provincia, accomunata dall'uso della lingua bengalese.
La presidenza del Bengala venne istituita nel 1765, a seguito della sconfitta dell'ultimo nawab indipendente del Bengala nella battaglia di Plassey il 23 giugno 1757, e nella battaglia di Buxar del 22 ottobre 1764. Il Bengala era il fulcro culturale, economico ed educativo dell'India britannica. Tra la fine del XIX secolo e l'inizio del XX fu il centro del cosiddetto rinascimento bengalese divenendo uno dei punti caldi dell'Indian Independence Movement.
La spartizione dell'India britannica nel 1947 portò alla divisione del Bengala sul piano religioso, tra lo stato indiano del Bengala occidentale e la provincia pakistana del Bengala orientale, che divenne poi il Pakistan orientale nel 1955 sotto il governo pakistano ed infine la nazione del Bangladesh nel 1971.