Il roveto ardente è un arbusto descritto nel Libro dell'Esodo[1] come luogo di una teofania. Secondo la narrazione, il roveto era in fiamme ma non veniva consumato.[2] Nel racconto biblico, il roveto ardente sarebbe stato ubicato sul monte Sinai e da qui Mosè sarebbe stato designato da Dio per condurre gli Israeliti dall'Egitto verso la terra di Canaan.
Il termine ebraico nel testo originale, tradotto in italiano come 'roveto', è seneh (in ebraico סנה? səneh), che si riferisce in particolare al genus Rubus.[3][4][5] Seneh è un hapax legomenon biblico, che appare solo in due passaggi che descrivono appunto questo "roveto ardente".[4] È anche possibile che il riferimento a un "roveto ardente" sia il risultato di un trascrizione errata per un "Sinai (in ebraico סיני? Sînāy) in fiamme" (in Esodo 19:18[6] il monte è descritto infuocato),[4][7] oppure che sia un gioco di parole intenzionale (in ebraico סנה - סיני?), cosa abbastanza comune dei testi biblici.[8]
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: non è stato indicato alcun testo per il marcatore Peake's commentary on the Bible
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: non è stato indicato alcun testo per il marcatore FriedmanSources