Saljut 7 | |
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Statistiche | |
NSSDC ID | 1982-033A |
Equipaggio | 3 |
Lancio | 19 aprile 1982 |
Rientro | 7 febbraio 1991 |
Perigeo | 219 km |
Apogeo | 278 km |
Periodo orbitale | 89,2 minuti |
Inclinazione | 51,6° |
Rivoluzioni | 51 917 |
Distanza percorsa | 2.106.297.129 km |
Massa | 19824 kg |
Configurazione | |
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Saljut 7 e Cosmos 1686 | |
La Saljut 7 (in russo Салют-7?, tradotto "Salve 7") è stata la settima ed ultima stazione spaziale del programma Saljut dell'Unione Sovietica. È stata in servizio dall'aprile 1982 al febbraio 1991. È stata visitata in totale da 12 missioni con equipaggio e 15 missioni automatiche, tra cui Sojuz T, Progress e TKS.
La Saljut 7 è stato un passaggio fondamentale tra le stazioni spaziali "monoblocco" e l'approccio modulare. In particolare, è stata un banco di prova per le operazioni di docking e di rifornimento che sarebbero state fondamentali per la successiva Mir.