Nella teoria degli insiemi una sottoclasse è una classe i cui elementi sono tutti contenuti entro un'altra classe; quindi una classe, che chiamiamo B, è una sottoclasse di un'altra classe, che chiamiamo A, se
oppure, a parole:
Possiamo anche dire, in altri termini, che B è una sottoclasse di A se tutti gli elementi di B sono anche elementi di A.
Per indicare che la classe B è una sottoclasse della classe A si usa la scrittura:
che si legge:
Si noti che ogni classe è una sottoclasse di se stessa, cioè
perché una classe A è definita come , cioè la classe delle x tali che x appartiene ad A per ogni x, che è anche la definizione di ogni sua sottoclasse.
Esplicitando diversamente, A può essere considerata sottoclasse di se stessa perché tutti gli elementi di A (come classe) sono anche elementi di A (come sottoclasse).
La differenza fondamentale fra sottoclasse e sottoinsieme, dunque, risiede nella natura dei rispettivi concetti di classe e di insieme, piuttosto che nella definizione.
A questo proposito ricordiamo che:
Per le sottoclassi vale la maggior parte di quanto è possibile enunciare per i sottoinsiemi e, in particolare:
cioè
Inoltre, si può concludere che la classe che non contiene alcun elemento non è una classe propria ma un insieme. Infatti, nella teoria assiomatica degli insiemi, ogni sottoclasse di un insieme è a sua volta un insieme (assioma di specificazione); poiché la classe che non contiene elementi - classe vuota, {} o ∅ - è sottoclasse di ogni altra classe (e quindi anche di ogni insieme), ne deriva che si tratta di un insieme, che viene chiamato insieme vuoto.