StarCraft: Ghost

StarCraft: Ghost
videogioco
PiattaformaXbox, PlayStation 2
Data di pubblicazioneNon pubblicato; era previsto 2005
GenereSparatutto in prima persona tattico
TemaFantascienza
OrigineStati Uniti
SviluppoNihilistic Software, Swingin' Ape Studios
PubblicazioneBlizzard Entertainment
Modalità di giocoSingolo giocatore, multigiocatore
Periferiche di inputGamepad
SerieStarCraft

StarCraft: Ghost avrebbe dovuto essere un videogioco sparatutto in terza persona pubblicato da Blizzard Entertainment per PlayStation 2, Xbox e GameCube. Ambientato nell'universo immaginario di StarCraft (1998), il titolo avrebbe dovuto rappresentare il ritorno della Blizzard nel mondo delle console fisse.[1][2]

StarCraft: Ghost fu annunciato per la prima volta il 20 settembre 2002, con uscita inizialmente prevista per il giugno del 2005, tuttavia venne successivamente rinviato al mese di novembre. Il progetto era partito come co-produzione tra Blizzard Entertainment e Nihilistic Software, ma quest'ultima venne sostituita da Swingin' Ape Studios (controllata della Blizzard) nel maggio del 2005.[3]

Il 24 marzo 2006 Blizzard Entertainment annunciò che lo sviluppo di StarCraft: Ghost era stato sospeso fino a tempo indeterminato e rimosse il titolo dall'elenco dei videogiochi in sviluppo.[4] Secondo alcuni portali di informazione il progetto è ormai da considerarsi annullato,[5] sebbene nel corso degli anni la casa di produzione non ne abbia mai ufficialmente dichiarato l'abbandono.

I motivi dell'interruzione non sono mai stati chiariti. Ci sono molte ipotesi, come la mancanza di idee da parte dello sviluppatore, o una scelta calcolata anche da parte della Blizzard.[6]

  1. ^ Anteprima StarCraft: Ghost, su everyeye.it, 31 marzo 2003. URL consultato il 1º marzo 2016.
  2. ^ Micheal Chiang, StarCraft: Ghost. Blizzard Entertainment’s Entry into the Console Market (PDF) (corso online), su mcafee.cc, California Institute of Technology, 1º giugno 2005. URL consultato il 1º marzo 2016 (archiviato dall'url originale il 24 giugno 2016).
  3. ^ I videogiochi mai nati [collegamento interrotto], su tomshw.it. URL consultato il 1º marzo 2016.
  4. ^ (EN) Blizzard Postpones StarCraft: Ghost Indefinitely, su xbox.gamespy.com.
  5. ^ Il gioco cancellato - cancellabile, in Play Generation, n. 71, Edizioni Master, ottobre 2011, p. 91, ISSN 1827-6105 (WC · ACNP).
  6. ^ StarCraft - Fanteria dello spazio, in Retrogame Magazine, n. 6, seconda serie, Cernusco sul Naviglio, Sprea, marzo/aprile 2018, p. 28, ISSN 2532-4225 (WC · ACNP).

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