Willem Frederik Hermans (Amsterdam, 1º settembre 1921 – Utrecht, 27 aprile 1995) è stato uno scrittore olandese. È considerato uno dei maggiori scrittori olandesi del dopoguerra, insieme a Harry Mulisch e Gerard Reve.[senza fonte]
Ha scritto romanzi, racconti brevi, opere teatrali, poesie, saggi, opere filosofiche e scientifiche.
Lo stile di Hermans è esistenzialista e in generale piuttosto asciutto. Il suo tipo di scrittura è unico nella letteratura neerlandese, essendo caratterizzato dall'uso di frasi brevi e secche. Indubbiamente Hermans fu influenzato dalla Seconda guerra mondiale e dall'occupazione tedesca dei Paesi Bassi tra il 1940 e il 1945, e i suoi romanzi più lunghi (De tranen der acacia's e De donkere kamer van Damokles) sono ambientati nel periodo della guerra. Anche i suoi scritti più divertenti (Onder professoren e Au pair) possono avere una tendenza strana, esistenzialista.